sabato 12 luglio 2014

Lettera di un Cristiano a un fratello omosessuale

Fratello,
spero non ti infastidisca se ti chiamo così, però probabilmente anche tu sarai stato battezzato da piccolo e per questo in Cristo siamo Fratelli e figli dello stesso Padre.

Lascia che ti scriva queste due righe, perchè possa provare a manifestarti l'amore che ho per te, ma che qualcuno (io gli so dare un nome, quello di Satana) vuole che non ci sia e/o che sia nascosto e trasformato in odio. Ma odio per cosa?

Nella mia vita e nella mia esperienza ho conosciuto persone omosessuali, con loro ho sempre avuto un confronto e un rapporto molto bello e qualche volta in conflitto (si, perchè funziona come con gli eterosessuali), ho vissuto delle esperienze bellissime che sempre mi porterò dietro con gioia e altre meno belle e magari non degne di nota... Per questo motivo, che odio dovrei avere nei tuoi confronti? Può l'orientamento sessuale essere una discriminante? Come vedi no...
Cosa dovrebbe spingermi a non amarti come Cristo ha amato l'umanità intera senza alcuna differenza?

Sai, condivido con te un'idea, quella che della propria vita ciascuno può, nei limiti dell'etica (bel tasto da toccare questo), fare ciò che vuole e son convinto che tu abbia tutto il diritto di convivere con la persona che ami, invecchiare con lui/lei e vivere di quell'amore che oggi qualcuno di voi vuol far credere che noi vogliamo negare... ma l'amore non si può negare, Dio, l'essenza prima di tutte le cose, è Amore puro!!!
Dio Padre stesso ci ha creati liberi, ci ha messo davanti alle quotidiane scelte della vita, ha fatto sì che noi potessimo in ogni cosa decidere se andarGli incontro o se prendere un'altra strada... e Lui ci ama qualsiasi sia la strada che prendiamo. Da qui si aprono le porte al concetto di peccato, che più che punizione è offesa verso una fiducia incondizionata e come pecco io eterosessuale, allora anche tu sei potenzialmente un peccatore.

Ma i peccati non sono poi così diversi, come non lo siamo io e te per Lui, così anche il peccato che commettiamo è identico. L'atto impuro... 
Il rapporto sessuale consumato fuori dall'unione sacramentale è per noi cristiani peccato e sia che lo consumi io con una donna, sia che lo consumi tu con una persona del tuo stesso sesso, allora è peccato... Non sei più peccatore di me!!! 

Perchè dovrei odiarti o muoverti guerra?
Tu mi dirai: "Ma allora io vivrò sempre nel peccato e non avrò mai la possibilità di amare pienamente un'altra persona!"
E' una scelta, è un cammino che si può prendere ed è il maturare una consapevolezza ponendo il sesso non come puro oggetto di soddisfazione degli istinti animali che abbiamo, ma come strumento di vita.
E' un po' questa la concezione che un cristiano ha del sesso e uscire da questo schema (che ha radici molto più profonde di quello che qualcuno vuol far credere), vuol dire uscire dalla grazia di Dio. Ciascuno di noi può scegliere se stare in questa grazia o no, è questione di volontà (e credimi, ci si può riuscire essendo molto felici di ciò e vivendo una vita piena e per nulla repressa), che sia etero o che sia omosessuale, non c'è differenza di fronte allo scegliere.

Ed è sempre nella libertà di scelta, dunque, che Dio ci dà la possibilità di seguirlo o no e se ce la dà Lui questa possibilità, "Chi sono io per giudicare?" come tanto a qualcuno piace ricordare citando Papa Francesco!

Per questo motivo nessun Cristiano dovrebbe essere contro la tua scelta di unirti a un'altra persona (la parola matrimonio però ha un significato e un'accezione molto specifica e precisa, non si può usare, abbi pazienza e non prenderla male se si chiamano le cose col proprio nome), ma quando poi gli orizzonti si allargano, allora un po' si inizia a storcere il naso.

Perchè quando la libertà in gioco è la tua, allora puoi scegliere qualsiasi strada per te (sempre nei limiti di cui abbiamo parlato prima), ma quando questa libertà invade uno spazio non tuo (come non mio) allora un cristiano non può tacere. Come Cristo non ha taciuto nella sua vita terrena. Perchè se prima tutto quello che un cristiano può fare è amare senza giudizio (come dovrebbe fare con tutti, perchè nessuno di noi è senza peccato), dopo non può non dar voce a chi la voce non ce la può mettere.

Allora ecco perchè si crea questa contrapposizione, che in realtà contrapposizione non è sulla sostanza dell'omosessualità in sè, ma sui frutti avversi alla morale, all'etica, alla ragione che poi si vogliono raccogliere. 
Ci sono tante, troppe storpiature della natura a cui qualcuno, in nome della libertà, vuole portare avanti (mi riferisco agli innumerevoli casi di teoria del gender e di affidamenti/adozioni/uteri in affitto) nei confronti dei bambini. Perchè oggi avere un bambino è diventato un diritto, ma questo è un diritto inventato! Non è un diritto essere genitori, è un dono e i doni arrivano quando è nella natura delle cose averli.

Per cui, se vorrai apriremo un dibattito sulla realtà dei doni e dei bambini, possiamo parlare se pedagogicamente e psicologicamente questo sia più o meno giusto, ma sappi solo che non può esserci odio nel cuore di un cristiano, che coloro che ti manifestano odio non sono cristiani perchè Cristo non è odio. Diffida da chi dice di essere cristiano e nutre per te odio.

E non continuare, ti prego, a dire: "noi contro di voi", perchè noi non siamo contro nessuno, noi siamo pro la tua felicità e pro la felicità e la vita di chi non può scegliere. Basta dire che la Chiesa è medievale e che si deve adeguare al progresso perchè il cuore dell'uomo non segue il progresso, ma vive delle stesse domande da milioni di anni e tende sempre verso la stessa direzione, la stessa verso cui la Chiesa ci accompagna! Smettila di chiamarmi "Omofobo" "bigotto" e di dirmi che sono contro il progresso e la civiltà perchè tutto questo è falso e son bugie atte solo a creare distanza e contrapposizione.

Vedi in me amore e un fratello che come te sbaglia (anzi sicuramente più di te) e pecca e che non ha il più minimo diritto di giudicare la vita di nessuno. 
Amami anche tu come cerco di amarti io e ama il tuo prossimo come ami te stesso.

Sant'Agostino diceva: "Ama e fai ciò che vuoi"!!! Ogni commento a queste parole è superfluo... se conosciamo il significato della parola "AMA"!!


Posta un commento