venerdì 21 dicembre 2007

Libertà ai popoli liberi



Come ben tutti sanno, il 12 Ottobre del 1492, il buon Cristoforo Colombo, sbarca in una terra che lui crede l'India, ma che ben presto ci si accorgerà essere l'America... La storia dell'America a grandi linee la sanno un pò tutti, chi grazie a studi, chi grazie ai western, chi grazie a fumetti o gloriose leggende... Concentriamo la nostra attenzione sull'America del Nord.
Forse non tutti sanno che l'America, prima del 1492, era abitata da decine di milioni di indigeni, i famosi Indiani, organizzati in tribù,e che oggi questi Indiani si sono ridotti a soli 3 milioni... Questi Indiani vivono oggi in riserve, come se fossero animali da baraccone da salvaguardare, il cui stile di vita ormai non è neanche più quello di un tempo... Nei trattati di pace più volte stipulati, cancellati e ripresi, i "vincitori" Europei che hanno invaso senza invito e si sono appropriati con la forza del fuoco delle terre di queste pacifiche tribù si dichiaravano disposti ad accettare e tutelare le origini e l'identità di questo stupendo popolo.... I pellerossa, che avevano lottato con archi, freccie, pochi fucili che neanche sapevano usare, vedendosi ridotti di numero di milioni di uomini, milioni, dovettero accettare, cedere le loro terre che con tanto amore avevano riservato, protetto, amato, a ignobili e indegni europei assetati di sete di oro, potere e territori nuovi (l'Europa era diventata piccola per tutti, per cui si va a rompere in casa degli altri). Si sono trovati a vivere in riserve circoscritte territorialmente, vittime dei turisti curiosi che hanno portato loro ogni genere di male (usanze, alchol, armi...), vittime di un governo che sa che esistono ma non sa che vivono... Oggi la tribù dei Lakota, la famosa tribù Sioux che ha dato i natali al mitico Cavallo Pazzo e a Toro Seduto, non ci sta più... Ieri il loro rappresentante Phyllis Young, ha deciso di alzare la voce, far sentire che gli Indiani sono ancora vivi, che reclamano la loro libertà, la stessa libertà che avevano 500 anni fa, prima che i mostri europei gliela portassero via... «Non siamo più cittadini degli Stati Uniti d'America e tutti coloro che vivono nelle regioni dei cinque Stati su cui si estende il nostro territorio sono liberi di unirsi a noi» «Abbiamo sottoscritto 33 trattati con gli Stati Uniti che non sono stati rispettati» «DAREMO PASSAPORTI E PATENTI A CHI DICE NO ALLA VECCHIA CITTADINANZA»!!! questo è il loro grido, questa e la loro voglia di indipendenza.... Anche loro si sono definitivamente rotti dei suprusi, della superbia, della sete di successo e di ricchezza del governo americano (quello USA da cui si distaccano)...
Io sono pienamente con loro, hanno tutto il mio appoggio, sostegno, solidarietà e augurio di riuscita nella loro impresa... Quelle terre sono loro di diritto, erano dei loro padri, spettano a loro perchè non c'è stato accordo della rinuncia ai loro territori, ai loro monti, ai loro fiumi, alle loro valli... Quante volte nei film abbiamo visto questo paradiso incontaminato, questi posti meravigliosi e fantastici... Erano, sono e saranno loro per sempre....

Colgo l'occasione per fare a voi tutti, miei fedeli lettori, i più sentiti ringraziamenti (l'altro giorno siamo arrivati a 1000 visite) e per farvi i più sentiti auguri di Buon Natale e Felice 2008... In attesa di sentirvi presto ancora vi saluto al prossimo intervento....
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