venerdì 5 dicembre 2008

Dislocazione in provincia


Oggi parliamo di politica, recessione, crisi e false promesse....
Oggi è uscito sul giornale un articolo che mi ha davvero fatto inorridire! tra pochi giorni sarà in vendita nelle videoteche e nelle librerie un cortomentraggio girato da Stefania Craxi sulla vita del padre, Bettino Craxi, leader del Psi per diversi anni e Primo ministro a metà degli anni ottanta! In seguito alla vicenda di Tangentopoli nei primi anni Novanta, fuggì in esilio volontario, per non essere processato, ad Hammamet dove nel 2000 morì... Ma non è questa la cosa che mi ha incupito, ma le parole del nostro Primo Ministro, che come sempre, come in ogni occasione, non perde occasione di sparare idiozie e pensare solo ai propri affari! Queste le sue parole: "Il cortometraggio su Bettino Craxi andrebbe proiettato anche nelle scuole, per dare alle nuove generazioni i necessari spunti di riflessione sul modo in cui è finita la Prima Repubblica e sulla falsa rivoluzione giudiziaria che portò alcuni settori della magistratura a teorizzare la supplenza delle toghe sulla politica" (CdS). Sarebbe come se dei neofascisti facessero un video su Mussolini e lo volessero propagandare nelle scuole per far sapere alle generazioni modere che il fascismo è caduto per mano di fanatici o false rivoluzioni democratiche... Vuole propagandare con occhi di parte la vita del suo caro amico che con delle leggi ad personam, quando era Primo Ministro, salvò le sue televisioni che stavano nascendo (Fininvest) e lo aiutò in modo decisamente spudorato a spianarsi la strada per la famosa "Discesa in campo" del 94... E già... perchè non diffondere nelle scuole ideali falsi in cui si giustificano i delinquenti e i ladri diffondendo l'ideale che la magistratura è supplice della politica?? Non è quello di cui abbiamo bisogno? Non è forse il tempo di pensare che la magistratura sia di parte, che sia un covo di sanguinari comunisti che indagano e si intromettono sulla vita dei nostri poveri "Rappresentanti", che fanno perdere loro un mucchio di tempo, di soldi, addirittura la faccia... Poverini... Craxi è stato una vittima della magistratura e dunque è giusto che i bambini oggi sappiano che è stato così... Non è mica vero che Craxi era un ladro... "Le risultanze processuali finali della vicenda giudiziaria di Craxi si incaricheranno poi di smentire almeno in parte tale assunto: in un caso (sentenza ENI-SAI) la sua condanna definitiva fu per corruzione, e non solo per finanziamento illecito di partito (ciò spiega l'insistenza dei suoi eredi nell'attaccare la procedura di quella sentenza dinanzi alla Corte di Strasburgo); in altri casi sentenze - non passate in giudicato solo per il decesso dell'imputato - sostennero in motivazione che Craxi aveva utilizzato parte dei proventi delle tangenti (circa 50 miliardi di lire) per scopi personali (Finanziamento del canale televisivo Gbr di proprietà della sua amante Anja Pieroni, acquisto di immobili, affitto di una casa in costa Azzurra per il figlio); infine, a dimostrazione del fatto che l'utilizzo delle casse del partito non era finalizzato solo all'attività amministrativa ordinaria del Psi, durante le indagini (dopo un fallito tentativo di farli rientrare in Italia, bloccato dal nuovo segretario del Psi Ottaviano Del Turco) Craxi li versò sul conto di un prestanome, Maurizio Raggio." (Wikipedia). Siamo in effetti in un periodo in cui gli ideali sono saldi, forti e accompagnano la gente in ogni occasione, in cui tutti siamo informati dei fatti VERI, in cui l'informazione è libera e gratuita, per cui che importanza potrebbe avere un video del genere proiettato nelle scuole? i bambini crescerebbero con l'idea che Craxi era una vittima... e ovviamente lui, essendo stato AMICONE di Craxi passerebbe come nuova vittima... e vi direte: vabbè ma tanto prima che i bambini crescano lui si è ritirato dalla politica... UN TUBO!!!!!!! Quello è capace di restarci fino a 100 anni in politica, piuttosto va in parlamento col polmone d'acciaio...
Ma le belle notizie non vengono mai sole... Ormai tutti sappiamo che stiamo vivendo un periodo di crisi mondiale, e il nostro governo che si definisce liberale, finanzia Banche e Compagnie Aeree per evitarne i fallimenti (un pò come facevano i goversi comunisti...), ci consiglia di comprare e rilanciare il mercato, poi alza l'IVA su Sky... Diceva in campagna elettorale di voler tagliare i costi della politica in questo modo: "La prima cosa da fare è dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali, dei consiglieri comunali». E le Province? «Non parlo delle Province, perché bisogna eliminarle"! In un momento di crisi un governo responsabile l'avrebbe fatto il giorno dopo... Vi sembra che sia stato fatto? Pensate che in Sardegna nel 2001 con la legge regionale n. 9, l'allora Presidente Mauro Pili (indovinate di che partito? Bravi, Forza Italia), raddoppiò il numero delle province, da 4 a 8... Per cui potete vedere che alla fine le parole restano sempre parole... Ci aspettano tempi duri... Stringiamo i denti!!!!!!!
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