domenica 26 maggio 2013

L'abbandono




La crisi continua a spremere le persone.
Vi racconto una storia, una storia triste che è successa la settimana scorsa in Puglia, in un paese della provincia di Lecce.

In questo paese succede che le case di moda di tutta Italia, le grandi firme che fanno rinomato il made in Italy nel mondo hanno degli stabilimenti per la produzione dei propri capi d'abbigliamento in Puglia. E succede che chi lavora in questi stabilimenti, le sarte che cuciono e confezionano la merce sono trattate come schiave, come i più infimi lavoratori cinesi o addirittura bambini che in oriente cuciono palloni di cuoio per altre note case d'abbigliamento.
E succede che mancano i soldi e gli stabilimenti chiudono ma... la produzione non si ferma. No, le sarte sono invitate a lavorare a casa, con i propri strumenti, ago e filo, macchina da cucire e la propria abilità comodamente a casa.
Viene portata la materia prima a domicilio e si danno delle scadenze a cui arrivare per la consegna del prodotto finito.

E ti capita di lavorare giorno e notte perchè l'attrezzatura che hai a casa non è la comoda catena di montaggio attrezzata per elevati ritmi e magari anche un pò automatizzata, no, devi consegnare tutto in tempo e il lavoro dev'essere perfetto... se vuoi continuare a cucire e a lavorare... Ferie?? Cosa?? Contributi?? Cosa sono?? Assicurazione?? Scherziamo?? Tredicesima?? Chi ti assicura che ti pago la dodicesima??

Niente... Una volta finito il lavoro ecco il compenso meritato... 10 centesimi a pantalone... 0,10€ per ogni pantalone cucito e consegnato!!! Guardate nei negozi a quanto acquistate i bei pantaloni che escono nelle pubblicità, nelle sfilate di moda, quei pantaloni che quando passi per strada tutti dicono: WOW che bel modello... Quei pantaloni li ha cuciti una sarta pugliese per 10 centesimi...

Vi sembra assurdo vero?? Eppure c'è di peggio... Già, perchè quelle sarte non son state pagate in contanti la settimana scorsa...no... Son state pagate con dei buoni pasto!!!!I famosi Ticket per i pranzi degli impiegati e dei dirigenti sono stati la paga del lavoro di mesi di queste persone...

Secondo voi è umiliante per una zia chiamare il proprio nipote per cercare su internet dei posti in cui poter spendere questi buoni? Secondo voi è umiliante per questa zia non potersi neanche comprare uno di quei pantaloni che ha cucito perchè tutta la paga che ha ricevuto non arriva a coprire il costo di un solo pantalone per il quale le son stati dati 10 centesimi?

Questo accade oggi nel nostro Paese... non in Cina, non in Africa... in Puglia!!!!E il ministro del lavoro dov'è??? E le istituzioni, la finanza... dove sono??? E il sindacato dov'è?? Ah già... il sindacato ha mandato il suo esponente di spicco a sedere nella segreteria di un Partito... Troppo imegnato per queste sciocchezze!!!

Ma si, tanto ora toglieremo l'IMU...
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